Tulipani di Seta Nera Rai Cinema Tulipani di Seta Nera Tulipani di Seta Nera




[an error occurred while processing this directive]

SUPERMENN - Tulipani di Seta Nera

    » Segnala ad un amico

    TITOLO

    SUPERMENN

    DURATA

    8'

    REGIA

    Rosario Bizzarro

    ANNO DI PRODUZIONE

    luglio 2016

    OPERA PRIMA

    SI

    GENERE

    Fiction

    CAST ARTISTICO

    Massimiliano Rossi (Boss, Padre)

    Loredana Simioli (Madre)

    Mariano Mozzillo (Figlio)

    Federica Mozzarella (La donna del boss)

    Nicola Orefice e Antonio Velotto (scagnozzi del boss)

    CAST TECNICO

    Emilio Costa (direttore della fotografia)

    Mario Autore (aiuto regia)

    Francesco de Falco (montaggio e color)

    Francesco Natale (fonico di presa diretta)

    Claudia Vito e Daniele Magliulo (organizzazione generale)

    Simona Guarino (scenografia)

    Claudia Vito (make up)

    SINOSSI

    Sasà, tredicenne della periferia nord di Napoli, è costretto dal padre, boss, a spacciare droga nei pressi di una vecchia cabina telefonica. Ma il sogno di somigliare a un supereroe "buono", Superman, lo spingerà a fare della propria diversità un valore, un modo per riscattarsi, rifiutando, grazie all’immaginazione, l'idea, diffusa tra i suoi coetanei, che il rispetto si ottiene solo se potenti e incutendo timore all'altro. Trasformando la fantasia in rivincita, ribalterà, per sempre, la sua vita.

    NOTE

    Supermènn si rivolge ai più giovani, ma non solo: un invito sincero a scegliersi la propria vita, ad affermare se stessi, e andare contro corrente se è veramente necessario. Questa storia vuole ricordare di porre al centro della propria esistenza una sola cosa: il coraggio. Il coraggio di aprire gli occhi sulla propria diversità, farne un valore, portarla avanti. Far sentire la propria voce, urlare, finalmente riscattarsi. È rivolto ai giovani affinché non abbiano paura del loro nemico, del loro compagno di banco, affinché coltivino una grande passione che li protegga. Supermènn tratta anche dell’importanza di scegliersi dei “buoni eroi”, ai quali ispirarsi. Molti giovani delle periferie napoletane nascono e crescono con l’idea che il rispetto si acquisti solo se si è potenti, solo se si incute timore all’altro. Come? Con i soldi, le donne, le armi, e idoli e icone, a cui rifarsi, che rappresentano e incarnano tutto questo. Rendendosi in realtà sempre più soli e isolati. Ignari, sempre più, del loro potenziale. Il messaggio che Sasà, protagonista di Supermènn, ci suggerisce è proprio questo: un piccolo pusher diverso da tutti gli altri, non vuole un motorino, non vuole soldi, non vuole il potere per sopraffare gli altri, non vuole uccidere. Sceglie Superman perché si rispecchia in lui: la sua forza e la sua diversità la mette a servizio degli altri, è il bene che vince contro il male. Superménn è stato realizzato con lo scopo di lasciare un seme, di fornire uno spunto, una riflessione su cosa fare per potersi migliorare e per poter cambiare ciò che va cambiato.

    Rai.it

    Siti Rai online: 847